PARLIAMO DI THC – tetraidrocannabinolo

Isolato per la volta nel 1964  dal dottor Raphael Mechoulam, il THC è il componente più conosciuto della cannabis.

Possiamo dire che  è anche responsabile di molti degli effetti terapeutici della cannabis stessa. Il THC agisce principalmente sui recettori presenti nel cervello e anche se  i recettori dei cannabinoidi si trovano in tutto il corpo umano il THC ha tali forti proprietà psicoattive, pertanto, assumendolo avremo euforia, induzione al rilassamento, alterazione di immagini, suoni e sapori, ecc.Le ricerche mediche ci confermano che il THC possiede numerose proprietà medicinali che sono utili in alcuni disturbi: il morbo di Alzheimer, l’aterosclerosi, il glaucoma, la sclerosi multipla, il morbo di Parkinson, l’apnea del sonno, la sindrome di Tourette, il cancro (in varie forme) e molti altri. Il THC ha anche proprietà antiemetiche (anti-nausea) che lo rendono utile per il trattamento di AIDS e pazienti in chemioterapia.Ovviamente, solo un medico deve prescrivere tale sostanza.

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